La Cassazione con la ordinanza n.316/2016 del 7/01/2026 ha confermato l'orientamento secono cui, il paziente, prima di sopporti ad un trattamento sanitario-chirurgico, ha diritto ad informazioni dettagliate in merito alle alternative praticabili e alla natura, portata ed estensione dell'intervento, dei suoi rischi, dei risultati conseguibili e delle possibili conseguenze negative e non possono essere utilizzate generiche informazioni.
